{"id":33142,"date":"2022-08-05T11:22:22","date_gmt":"2022-08-05T09:22:22","guid":{"rendered":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/uncategorized\/domenica-20-gennaio-2019-concerto-ippolito-ghezzi-salmi-a-due-voci-dialoghi-sacri\/"},"modified":"2022-08-05T11:22:26","modified_gmt":"2022-08-05T09:22:26","slug":"domenica-20-gennaio-2019-concerto-ippolito-ghezzi-salmi-a-due-voci-dialoghi-sacri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/news-en\/domenica-20-gennaio-2019-concerto-ippolito-ghezzi-salmi-a-due-voci-dialoghi-sacri\/","title":{"rendered":"Domenica 20 gennaio 2019 &#8211; Concerto &#8220;Ippolito Ghezzi: salmi a due voci, dialoghi sacri"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"fs_big m_bottom_40\">\n<p><strong>Ippolito Ghezzi<\/strong> comp\u00ec i propri studi teologici tra Siena e Firenze e qui perfezion\u00f2 la propria formazione letteraria musicale e di composizione tanto da divenire a 29 anni maestro di cappella della cattedrale di Montepulciano. In questo periodo gli fu discepolo Domenico Cavalcanti, che lo sostitu\u00ec nella direzione della cappella musicale quando il maestro decise di stabilirsi a Siena. All&#8217;allievo prediletto dedic\u00f2 &#8220;<em><strong>Il Setticlave Canoro<\/strong><\/em>&#8220;, la sua pi\u00f9 importante opera teorica, che lo rese celebre per avere per primo proposto la riforma della salmodia adottando le sette sillabe invece delle sei in uso sino a quel tempo. Considerato tra i musicisti del genere pi\u00f9 noti, <strong>Ippolito Ghezzi fu maestro di valore e apprezzato scrittore di argomenti religiosi<\/strong>. Godette di grande reputazione come uomo coscienzioso a cui spesso si rivolgevano persone di cultura sia musicale sia letteraria.<br \/>\n<strong>L\u2019evento, fortemente voluto dall\u2019Opera della Metropolitana di Siena, vedr\u00e0 protagonista la Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore di Bologna che ha sede proprio presso quel convento agostiniano dove con ogni probabilit\u00e0 Ippolito Ghezzi ebbe occasione di risiedere visto che la maggior parte delle sue opere musicali fu stampata a Bologna<\/strong>. La Cappella Musicale \u00e8 stata fondata nel 2006 con il preciso scopo di indagare, riscoprire e riproporre opere di musicisti dell\u2019ordine agostiniano vissuti tra \u2018500 e \u2018700.<br \/>\nNel corso dei secoli sono stati affrontati vari studi su autori agostiniani. L\u2019ordine della regola di Sant\u2019Agostino ha regalato infatti alla storia grandi teorici e musicisti. La Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore di Bologna, in quest\u2019ottica, ha portato a termine la registrazione delle opere in musica, ad oggi conosciute, di Padre Ghezzi. Per la casa editrice Tactus, sono usciti sei cd suddivisi in due cofanetti che hanno visto, nel corso di dieci anni, la partecipazioni di oltre 30 musicisti (provenienti da diverse parti d\u2019Italia e alcuni anche dall\u2019estero).Una grande operazione di recupero delle musiche, di trascrizione e revisione che, grazie alla passione dei musicisti e al sostegno e alla collaborazione della comunit\u00e0 del Convento di San Giacomo, ha potuto portare a termine questo non piccolo contributo alla storia della musica dei padri agostiniani.<\/p>\n<p><strong>Il concerto sar\u00e0 ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.<\/strong><\/p>\n<p>Per informazioni 0577\/286300<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Ippolito Ghezzi comp\u00ec i propri studi teologici tra Siena e Firenze e qui perfezion\u00f2 la propria formazione letteraria musicale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":32642,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[361],"tags":[],"class_list":{"0":"post-33142","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news-en"},"menu_order":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33142"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33145,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33142\/revisions\/33145"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}