{"id":33088,"date":"2022-08-04T12:21:30","date_gmt":"2022-08-04T10:21:30","guid":{"rendered":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/uncategorized\/scopertura-del-pavimento-del-duomo-2021\/"},"modified":"2022-08-04T12:21:37","modified_gmt":"2022-08-04T10:21:37","slug":"scopertura-del-pavimento-del-duomo-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/news-en\/scopertura-del-pavimento-del-duomo-2021\/","title":{"rendered":"Scopertura del Pavimento del Duomo 2021"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">Il pavimento \u00e8 il risultato di un complesso programma iconografico realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all\u2019Ottocento, tarsia dopo tarsia, oltre cinquanta in tutto, i cui cartoni preparatori furono disegnati da <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">artisti<\/strong>, quasi tutti \u201c<strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">senesi<\/strong>\u201d, fra cui il <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">Sassetta<\/strong>, <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">Domenico di Bartolo<\/strong>, <b><strong style=\"font-style: inherit;\">Matteo di Giovanni<\/strong><\/b>, <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">Domenico Beccafumi<\/strong>, oltre che dal pittore umbro <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">Pinturicchio<\/strong>, autore del celebre riquadro con il <i><em style=\"font-weight: inherit;\">Monte della Sapienza<\/em><\/i>, raffigurazione simbolica della via verso la Virt\u00f9 come raggiungimento della serenit\u00e0 interiore, \u201c<b><strong style=\"font-style: inherit;\">un sentiero sicuro<\/strong><\/b> anche fra le onde\u201d<\/span><i><em style=\"font-weight: inherit;\"><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\"> <\/span><\/em><\/i><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">(<i><em style=\"font-weight: inherit;\">Sap<\/em><\/i>. 14,3). Un \u201c<strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">cammino sicuro<\/strong>\u201d anche per i visitatori che potranno ammirare il pavimento nel rispetto dei <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">protocolli di sicurezza<\/strong>, grazie anche <\/span>all\u2019app gratuita <i><em style=\"font-weight: inherit;\">The right <\/em><\/i><i><em style=\"font-weight: inherit;\"><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">distance <\/span><\/em><\/i><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">e all\u2019installazione<\/span><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">della membrana <i><em style=\"font-weight: inherit;\">CULTURE, <\/em><\/i>pellicola protettiva con propriet\u00e0 antivirali ed antibatteriche con un\u2019efficacia certificata di 3 anni.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">I<\/span><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">l prezioso tappeto di marmi policromi \u00e8 straordinario, <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">unico<\/strong>, non solo per la <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">tecnica utilizzata<\/strong>, ma anche per il <b><strong style=\"font-style: inherit;\">messaggio delle figurazioni<\/strong><\/b>, un invito costante alla <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">sapienza<\/strong>, a partire dalle navate con i protagonisti del mondo antico, scarmigliate <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">sibille<\/strong> e autorevoli <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">filosofi<\/strong>, fino ai soggetti biblici sotto la cupola, nel presbiterio e nel transetto.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">Il percorso si apre con l\u2019iscrizione d\u2019ingresso, davanti al portale centrale, un invito a entrare \u201ccastamente\u201d nel <b><strong style=\"font-style: inherit;\"><i><em style=\"font-weight: inherit;\">Virginis templum<\/em><\/i><\/strong><\/b>, la casa di Maria, <\/span><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">testimonianza del forte legame che i cittadini senesi hanno da secoli con la loro \u2018patrona\u2019: <i><em style=\"font-weight: inherit;\">Sena vetus civitas Virginis<\/em><\/i>. La Madonna si definisce anche come <i><em style=\"font-weight: inherit;\">Sedes Sapientiae<\/em><\/i>, sede di Sapienza e, subito dopo, la scritta \u00e8 seguita dalla <\/span><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">celebre tarsia con l\u2019Ermete Trismegisto, il sapiente egiziano, il primo grande teologo dell\u2019antichit\u00e0. Seguono filosofi come Socrate e Cratete nella tarsia del Pinturicchio, Epitteto, Aristotele, Seneca ed Euripide che corredano la Ruota della Fortuna e invitano al distacco dai beni terreni, futili, anzi ingombranti per dedicarsi al pensiero filosofico.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">Si passa dunque all\u2019itinerario biblico in cui <b><strong style=\"font-style: inherit;\">Domenico Beccafumi<\/strong><\/b>, rispetto agli artisti delle precedenti generazioni, <\/span><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">si avvale di nuovi modi stilistici rinnovando la tecnica del commesso marmoreo. L\u2019artista invece di utilizzare pietre di vario colore accosta marmi di sfumature diverse rispetto alla tinta di base. Attraverso le gradazioni tonali del grigio-verde, Beccafumi riesce cos\u00ec a ottenere <b><strong style=\"font-style: inherit;\">risultati sorprendenti di chiaro-scuro<\/strong><\/b>, in cui luci e ombre delineano le figure con una tale abilit\u00e0 artistica, da sembrare capolavori realizzati con la tecnica silografica o pitture monocrome. Beccafumi compie tale rivoluzione nel fregio con <b><strong style=\"font-style: inherit;\"><i><em style=\"font-weight: inherit;\">Mos\u00e8 fa scaturire l\u2019acqua dalla <\/em><\/i>roccia<\/strong><\/b>, che si inserisce tra i due pilastri che sorreggono la cupola, verso il presbiterio. La fonte principale del soggetto \u00e8 un passo dell\u2019<i><em style=\"font-weight: inherit;\">Esodo<\/em><\/i> (17,1-7, ma si veda anche <i><em style=\"font-weight: inherit;\">Numeri<\/em><\/i> 20,1-13), in cui il popolo d\u2019Israele, dopo la traversata del Mar Rosso, in marcia verso la terra promessa, \u00e8 costretto a sopportare la mancanza d\u2019acqua, fino al miracolo in cui Mos\u00e8 percuoter\u00e0 la roccia in Horeb, alla presenza degli anziani: \u00abda essa sgorgher\u00e0 acqua e il popolo berr\u00e0\u00bb. Secondo l\u2019interpretazione di San Paolo, nella prima lettera ai <i><em style=\"font-weight: inherit;\">Corinti<\/em><\/i> (10, 4), la <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">pietra rappresenta il Cristo<\/strong>, dalla quale sgorga la salvezza per quegli uomini che attingono acqua dalla sua sorgente: \u00abtutti bevvero la stessa bevanda spirituale: bevevano infatti da una roccia spirituale che li accompagnava, e quella roccia era il Cristo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">In occasione della scopertura i visitatori avranno inoltre l\u2019opportunit\u00e0 di \u201cdeambulare\u201d intorno al coro e all\u2019abside dove si conservano le <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">tarsie lignee<\/strong> di <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">Fra Giovanni da Verona<\/strong>, eseguite con una tecnica simile a quella del commesso marmoreo, con legni di diversi colori, raffiguranti vedute urbane, paesaggi e nature morte, armadi che mostrano gli scaffali interni con oggetti liturgici resi con abilit\u00e0 prospettica.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">L\u2019itinerario completo <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">OpaSiPass<\/strong> consente, oltre la visita del Pavimento in Cattedrale, quella al <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">Museo dell\u2019Opera<\/strong> in cui si potranno ammirare, nella Sala delle Statue, i mosaici con i simboli delle citt\u00e0 alleate di Siena e le tarsie originali di Antonio Federighi con le Sette et\u00e0 dell\u2019Uomo. Nella Sala dei Cartoni, il cui ingresso fiancheggia la magnifica <i><em style=\"font-weight: inherit;\">Maest\u00e0<\/em><\/i> di Duccio, \u00e8 visibile la celebre <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">pianta del Pavimento del Duomo<\/strong> delineata da <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">Giovanni Paciarelli<\/strong> nel 1884, che permette di avere un quadro d\u2019insieme delle tarsie e del percorso che, dall\u2019ingresso, conduce fino all\u2019altar maggiore. Il biglietto integrato prevede anche l\u2019accesso alla cosiddetta \u201cCripta\u201d, sotto il Pavimento del Duomo, e al Battistero.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">Il \u201c<strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">catalogo<\/strong>\u201d relativo alla scopertura del Pavimento della Cattedrale, alla Porta del Cielo, dal titolo <i><em style=\"font-weight: inherit;\">Virginis Templum<\/em><\/i> (Siena, Cattedrale, Cripta, Battistero), pubblicato in cinque lingue, guider\u00e0 il visitatore all\u2019interno del Complesso monumentale del Duomo. Il libro contiene un agile \u201cpercorso pavimento\u201d graficamente segnato dai motivi ornamentali marmorei bianchi e verde scuro, una \u201cguida\u201d nella \u201cguida\u201d. Anche la pianta del Paciarelli, in maniera stilizzata, \u00e8 rappresentata insieme alle altre che corredano il libro, quale utile strumento per il visitatore.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">Tra i servizi offerti saranno inoltre disponibili <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">visite guidate<\/strong> in cui professionisti del settore, in varie lingue, condurranno i visitatori alla scoperta di questo straordinario capolavoro.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-style: inherit; font-weight: inherit;\">La scopertura che si accompagna ai numerosi servizi \u00e8 stata promossa dall\u2019<strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">Opera della Metropolitana<\/strong> ed \u00e8 organizzata da <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">Opera<\/strong> <strong style=\"font-style: inherit; font-weight: 600;\">Laboratori.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Per info e booking<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.operaduomo.siena.it\/\">www.operaduomo.siena.it<\/a><br \/>\n<a href=\"mailto:opasiena@operalaboratori.com\">opasiena@operalaboratori.com<\/a><br \/>\n+39 0577 286300[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Il pavimento \u00e8 il risultato di un complesso programma iconografico realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":32627,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[361],"tags":[],"class_list":{"0":"post-33088","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news-en"},"menu_order":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33088","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33088"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33088\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33090,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33088\/revisions\/33090"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32627"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/operaduomo.siena.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}